Search
Generic filters
Search in title
Search in content
Exact matches only
Filter by Custom Post Type

CEMBALI 3 metalli / 4,4×4,4 – 7 SIMBOLI

13,00

Esaurito

Descrizione

  • provenienza Tibet
  • materiale ottone, bronzo e rame
  • formato cm. 4,2×4,2×1,5
  • peso gr. 50 ca.

I cimbali, detti anche più genericamente crotali, sono piccoli strumenti a percussione usati in medio oriente.
Le prime testimonianze della loro esistenza risalgono all’800 a.C.

Sono due piattini metallici, ogni cimbalo è fuso individualmente in genere in ottone, bronzo o rame.

I cimbali di qualità superiore sono realizzati in una lega per campane composta da sette o più metalli (fino a 12) che producono una potente risonanza armonica quando si suonano.

I 2 cimbali sono collegati con una cordicella di cuoio e vengono fissati al pollice e al medio di ciascuna mano, fra l’unghia e l’ultima articolazione interfalangea.
Sul dorso sono spesso decorati con incisioni.
Producono un suono squillante, più o meno grave a seconda dello spessore, del materiale e della dimensione che hanno i cimbali.

Si usano nelle celebrazioni sacre e rituali ma anche in danze folcloristiche orientali e mediorientali.
La danza con i cimbali era specialità caratteristica delle zingare egiziane Ghawazi.

I cimbali tibetani sono usati a scopo terapeutico nella terapia, in meditazione, nello yoga, e nel rilassamento.

La lega e’ in 7 metalli: oro, argento, mercurio, rame, ferro, stagno, piombo. Forniti con certificato di garanzia e provenienza

due piattini metallici, solitamente di ottone, bronzo o rame,

Pianeti in astrologia

Con pianeti in astrologia erano fino al tempo moderno solo i 7 pianeti classici.
Erano corpi celesti che passavano anche attraverso l’antico Babilonesi visti ad occhio nudo:

1 Sole
2 Luna
3 Mercurio
4 Venere
5 Marte
6 Giove
7 Saturno

Anche il Sole e la Luna, le “luci” nel cielo, erano considerati dagli antichi pianeti.
Per gli astrologi dei tempi antichi, che osservavano la volta celeste, i pianeti erano i rappresentanti della volontà degli dei.

OTTO SIMBOLI DI BUON AUSPICIO

la conchiglia bianca che si snoda verso destra simboleggia il suono profondo e melodioso che risveglia l’essere umano dal sonno dell’ignoranza e lo spinge a realizzare il benessere proprio ed altrui.

Il prezioso ombrello protegge da malattie, forze nocive ed ostacoli in questa vita e nelle vite future. Rappresenta anche il godimento di una festa sotto la sua fresca ombra.

La bandiera simboleggia la vittoria delle attività del proprio corpo, della parola e della mente sugli ostacoli e le negatività. Simboleggia anche la vittoria completa della dottrina buddista su tutte le forze dannose e pericolose.

Il pesce dorato simboleggia il desiderio di tutti gli esseri di vivere senza paura o il pericolo di annegare nel mare della sofferenza.

La ruota dorata simboleggia il buon auspicio del girare della preziosa ruota della dottrina di Buddha, sia nei suoi insegnamenti che nelle sue realizzazioni, in tutti gli ambiti e in tutti i tempi, consentendo di sperimentare la gioia degli atti genuini e della liberazione.

Il disegno di buon auspicio simboleggia la dipendenza reciproca di dottrina religiosa e affari del mondo. Rappresenta anche, al momento dell’illuminazione, la completa unione tra saggezza e grande compassione.

Il fiore del loto simboleggia la purificazione completa dalle contaminazioni del corpo, della parola e della mente.

L’urna del tesoro simboleggia una pioggia infinita di lunga vita, di ricchezza e di prosperità e di tutti i vantaggi di questo mondo e della liberazione.

La decorazione
La fusione può includere una decorazione delle superfici esterne. In questo caso gli otto simboli di buon auspicio tibetani.