I RITI DI ELEUSI (Liber DCCCL)
26,90€
2 disponibili
Descrizione
Nel 1907 Aleister Crowley descriveva il mondo come bloccato in un pantano di conservatorismo e stagnazione religiosa, con conseguente decadenza politica e personale. Proponeva perciò un ritorno all’approccio più personale ed estatico degli antichi mistici e si offriva volontario per intraprendere la sfida di reintrodurre i riti pagani nella società moderna.
Tre anni più tardi, nell’autunno del 1910, Crowley dava seguito alla sua proposta organizzando alla Caxton Hall di Londra una serie di sette rappresentazioni teatrali che chiamò I Riti di Eieusi.
In questo volume, tradotto e curato da Marzio Forgione, viene presentato con chiarezza il contesto storico, filosofico e iniziatico entro cui Aleister Crowley concepì questi suoi Riti di Eieusi oltre che offrire al lettore l’intero completo impianto performativo degli stessi.
Lungi dall’essere una riproposizione dei Misteri eleusini classici, l’opera si configura come un audace esperimento di teatro rituale moderno, destinato a risvegliare nello spettatore una consapevolezza mistica attraverso poesia, musica, simbolismo astrologico e tensione drammatica.
I Riti, inseriti nel più ampio disegno spirituale dell’Astrum Argentinum e della filosofia di Thelema, miravano a ricongiungere arte e iniziazione. Seppur ostacolati da una feroce campagna mediatica che ne minò il successo, Crowley ne rivendicò il valore come strumento di elevazione interiore.
Un’opera visionaria che anticipa le istanze del teatro simbolista e della controcultura novecentesca.
Informazioni aggiuntive
| Autore | |
|---|---|
| Editore | |
| Anno | |
| Pag. | |
| Formato |
